LA SCUOLA SECONDARIA IN GITA A BARCELLONA

Il 9 maggio, dopo una lunga ed emozionante attesa e nonostante alcuni imprevisti come la famosa nube sfaccendata, siamo riusciti a spiccare il volo verso la nostra terra promessa: Barcellona!

Arrivati sul posto , dopo l’eccitante e per alcuni inquietante volo, ad attenderci un autobus, con relativo autista, che ci ha condotti in hotel. Giunti in loco, gli altri ospiti ci hanno subito etichettato come dei mafiosi, perché siciliani, ma hanno specialmente identificato il nostro arrivo come la fine della tranquillità e della calma che regnava fino a quel momento. Il nostro hotel si trovava a Calella, un paesino  perlopiù turistico, e molto carino,  che si affaccia sul mare. Nei giorni seguenti il nostro arrivo ci siamo dedicati alla visita di Barcellona e dintorni … A Barcellona abbiamo avuto la possibilità di visitare alcune interessanti opere del celebre Antonio Gaudì come, la Sagrada Familia, El Parque Guell e  El Palao de Musica. Oltre alle opere di Gaudì abbiamo visitato  capolavori di altri artisti, come la cattedrale gotica, il Barrìo gotico, el Pueblo Espanol e las Ramblas, la via principale di Barcellona, dove si incontra uno dei mercati più noti della spagna: la boqueria. Al di fuori di Barcellona abbiamo visto lo spettacolare museo Dalì, a Figueres; la città di Girona e, infine, per concludere in bellezza  la città di Tossa de Mar. I pranzi di tre dei giorni sono stati svolti in tre scuole lasalliane , dove la compagnia era più che buona, ma il cibo, direi,…..  un po’ insolito. Grazie a questi pranzi abbiamo avuto la fortuna di conoscere nostri coetanei spagnoli, che hanno contribuito  a rendere la nostra gita ancor più speciale. Le sere sono state tutte emozionanti e divertenti, ma allo stesso tempo differenti fra loro. La sera, giudicata da molti la più emozionante, è stata la prima quando, accompagnati dai professori, siamo andati alle fontane magiche; uno spettacolo semplicemente indimenticabile che, a nostro parere resterà per sempre impresso dentro di noi. La seconda sera l’abbiamo trascorsa in giro per Calella, il paesino dove alloggiavamo, facendo un po’ di shopping e divertendoci a fare i turisti “FAI DA TE”.

La terza sera è stata per noi un’esperienza particolarmente originale, perché l’abbiamo trascorsa in spiaggia, tra canti, balli e giochi, proposti dalle anime scout presenti tra i gitanti. L’ultima sera, arrivata purtroppo  troppo in fretta, abbiamo deciso, per concludere in bellezza,  di andare a giocare a bowling in una sala giochi vicino al nostro hotel. In questo modo, insieme a noi ragazzi hanno avuto modo di divertirsi anche i professori, i quali hanno dimostrato di avere delle ottime capacità in questo ambito.

Le notti, però, per noi ragazzi non finivano qui, infatti non appena arrivati in hotel, nonostante fossimo stremati, avevamo ancora la forza e la voglia di divertirci girando per le camere e disturbando il sonno degli altri ospiti  e dei PROFESSORI!

Al momento della partenza, un senso di malinconia circolava nell’aria …

Purtroppo tutti eravamo consapevoli che una delle esperienze più belle ed emozionanti della nostra vita stava per giungere al termine, ma nonostante ciò rimaneva in noi la certezza che ogni esperienza è un tassello che si aggiunge alla grande avventura che è la nostra vita.

A livello personale possiamo sicuramente affermare che questa gita è stata un’occasione per conoscerci meglio, rafforzare i rapporti interpersonali tra noi ragazzi e, soprattutto, occasione speciale per apprezzare il lavoro degli insegnanti che con impegno cercano di trasmetterci il grande valore degli scambi culturali.

Gli  orizzonti vanno ampliati sempre più, poiché solo conoscendo altre realtà si può fare un reale confronto e arricchirsi delle differenze che ognuno porta con sé.

(Martina Di Maria - Paola D'Amico - Noemi Arcidiacono -Beatrice Pennisi)